Serving Earth en
Team NCX

Insieme lavoriamo ogni giorno per voi, clienti e fornitori di NCX Drahorad.
Partendo dalle competenze sviluppate nel commercio internazionale di frutta e verdura fresca, il nostro obiettivo è fornirvi servizi e prodotti che aiutino a consolidare la vostra presenza sui mercati esteri. I nostri punti di forza sono la conoscenza delle dinamiche del commercio internazionale di ortofrutta fresca, la passione per la comunicazione specializzata e la competenza nel controllo della catena del freddo. Diamo valore alle relazioni e così abbiamo creato una rete di contatti selezionati in tutto il mondo. Tutto questo lo abbiamo costruito per voi. E ve lo vogliamo dimostrare.

· 25 luglio 2016

Aumentano gli investimenti nella catena del freddo dei Paesi emergenti

BRIC

Nel 2014 la capacità dei magazzini refrigerati dell’India (139 milioni di metri cubi) ha superato gli Stati Uniti (119 milioni di metri cubi). Nello stesso anno, la Cina era al terzo posto (82 milioni di metri cubi).

Questi dati sono indicatori che mostrano come i Paesi in via di sviluppo come Cina, India e Brasile abbiano aumentato gli investimenti nella catena del freddo, per ridurre gli sprechi alimentari e garantire maggiore efficienza e controllo.

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· 18 luglio 2016

A settembre i buyer esteri osserveranno l’Italia su Eurofruit e Fruchthandel

in evidenza

Settembre è il mese in cui i riflettori editoriali si accendono sull’Italia ortofrutticola, attirando l’attenzione della stampa internazionale. I buyer internazionali troveranno nelle edizioni di settembre di Eurofruit e Fruchthandel Magazin degli spazi di approfondimento dedicati alle aziende italiane come fornitore di prodotti e servizi, cogliendo anche il momento che offre la vetrina Macfrut di quest’anno.

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· 8 luglio 2016

L’innovazione varietale spinge l’uva apirene

UVA

I produttori pugliesi stanno rispondendo in diversi modi alle sollecitazioni di mercato che vedono un crescente interesse per le uve seedless: chi investendo ogni anno in nuovi impianti e superando già adesso la quota di 50% di produzione di varietà di seedless rispetto a quelle con semi, chi rimane attaccato alle varietà tradizionali, di cui l’Italia rimane sempre la più apprezzata grazie al suo inimitabile sapore di moscato.

Ma la scelta di spostarsi verso le seedless non è semplice da mettere in atto: l’accesso alle varietà migliori è soggetto a contratti di licenza con costitutori varietali che da un lato impongono clausole commerciali e condizioni economiche particolarmente onerose, e dall’altro selezionano e limitano pesantemente l’accesso e la diffusione delle varietà migliori per sostenere il mercato e la potenziale remunerazione dei produttori.

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· 1 luglio 2016

Macfrut, tutti gli ingredienti della nuova ricetta svelati dal Presidente Renzo Piraccini. Perù paese partner.

RENZO-PIRACCINI

L’internazionalizzazione è sempre di più la parola chiave di Macfrut, la fiera ortofrutticola italiana con cui storicamente collaboriamo per la promozione tramite la stampa specializzata del  network NCX Media. In particolare si è rafforzata la collaborazione con il gruppo editoriale Fruitnet Media International con cui Macfrut ha comunicato negli ultimi mesi ai decision maker di tutto il mondo la volontà della manifestazione di assumere un ruolo centrale nel panorama fieristico internazionale. Ne abbiamo parlato con il Presidente di Cesena Fiera, eclettico manager che grazie alla lunga esperienza nel settore e a un team di alto profilo, in meno di due anni ha cambiato veste al Macfrut.

L’edizione 2016 si preannuncia da record, dovendo sceglierne una, secondo lei qual è stata la mossa vincente?

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· 6 giugno 2016

Big data e ortofrutta: la complessità è un’opportunità

fruit big data 3

Anche il settore dell’ortofrutta fresca è chiamato a gestire il crescente aumento della velocità e della quantità con cui i big data vengono resi disponibili.

I big data sono dati caratterizzati da volume, velocità, varietà, variabilità e complessità  in una misura tale che gli strumenti tradizionali di analisi non sono più sufficienti. Sono originati da fonti aziendali (ERP, CRM), da attività umana (social media, ecc), da processi automatici (produzione, oggetti) e sono gestiti tramite database complessi e interrelati.

Alcuni esempi iniziano a concretizzarsi anche in aree con influenza diretta o indiretta sulla produzione e il commercio ortofrutticolo.

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